GLI INDIANI MISKITO

Iniziando con Cristoforo Colombo nel 1502 fino al 1600, la Spagna tentò a varie riprese a sottomettere gli indigeni di Capo Gracias a Dios, nel Nicaragua, ma ogni volta vennero sconfitti e respinti dopo sanguinose battaglie. Ciò valse agli indios di quel litorale il nome di “Indios Bravos” (Indios feroci). Nel 1600, considerato ormai fallito il tentativo di sottometterli con la forza, la Spagna inviò al posto dei soldati dei monaci, ma anche essi non ottennero alcun risultato, anzi, molti di loro persero la vita negli incontri con queste tribù.
Così, nonostante nel trattatato di Tordesillas, la Costa Atlantica del Nicaragua appartenesse alla Spagna, essa non riuscì mai a conquistarne gli indigeni.
Mentre la Spagna, nel suo intento di colonizzazione, si limitava a conquistare terre, ricchezze e schiavi, l’Inghilterra, sua rivale, fece il contrario, conquistando uomini e affetti per meglio ottenere i suoi obiettivi di dominazione.
Furono infatti gli Inglesi che iniziarono la colonizzazione della Mosquita, benché rimanesse territorio spagnolo a tutti gli effetti. Nel 1633 il capitano Sussex Cammock, sotto il comando del governatore dell’Isola di Providenza (Old Providence), arrivò a capo Gracias a Dios e fondò la prima colonia commerciale inglese tra gli indiani mosquito (miskito), denominata in seguito Natividad, cui fecero seguito numerose altre negli anni che seguirono.
Le colonie erano formate da pochi uomini bianchi e molti indigeni di colore. I coloni inglesi si dedicavano all’agricoltura e al commercio, piantarono la canna da zuccero e iniziarono lo sfruttamento delle foreste estraendone legname.
Tra il 1620 e il 1640 si realizzò l’alleanza Anglo Miskita. Dopo l’attacco all’isola di Provvidenza da parte degli spagnoli, i miskito, prevedendo l’attacco spagnolo cercarono l’appoggio di Re Carlo I (1625-1649) d’Inghilterra, fatto questo, che costituì il primo atto formale di alleanza tra miskito e inglesi e che segnò l’inizio della dinastia miskita, insediata grazie all’appoggio inglese nel 1661.
Dinastia che iniziò con Grran Cacique, che i pirati chiamarono Old Man, il quale stabilì la sua residenza a Gracias A Dios e inviò suo figlio a Londra per essere educato sotto la tutela del re Carlo I.
A Old Man venne assegnata a Giamaica la nomina di monarca del territorio miskito da Thomas Lynch, governatore di Giamaica, in nome di Carlo II, ed egli regnò fino al 1677.
La dinastia miskita ebbe una grande espansione durante i sec. XVII e XVIII grazie alla sua alleanza con i bucanieri inglesi, con l’aiuto dei quali riuscirono a soggiogare varie tribù Sumus e a scacciare dall’Honduras gli indios Payas, arrivando ad estendere i loro domini fino al Rio San Juan e alla Laguna de Chiriqui (Panama).
L’ultimo re miskita dell’epoca coloniale fu Stephen I (1816-1820).

Map of Central America and the Caribbean by Dampier. The Miskito Coast is marked with a star (Dampier 1697, A New Voyage Round the World)

~ di Kate McGregor su luglio 27, 2010.

 
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